mercoledì 27 novembre 2013

Reggio, dalla Provincia quasi due milioni di euro per le piccole e le medie imprese




di Simone Carullo. Il gioco di parole è di quelli semplici: in tempi di crisi nera, come quello che stiamo vivendo, sostenere le imprese è un'impresa.

La contrazione della domanda, l'elevato costo del denaro, l'inaccessibilità del sistema creditizio, rendono infatti le piccole e medie imprese tra i soggetti economici più a rischio. Non solo a rischio fallimento, ma anche a rischio usura, che forse è anche peggio.

Ed invero, secondo un'inchiesta condotta dal Sole 24 Ore, in Italia nell'anno 2013 falliscono circa 42 imprese al giorno. Tuttavia, talvolta anche da Reggio Calabria, arrivano notizie che danno speranza. Presso la sede di Confesercenti di Via Vico Vitetta, il presidente della Fidicom Calabria, Antonino Marcianò, e l'assessore alle attività Produttive della Provincia di Reggio Calabria, Domenico Giannetta, hanno presentato una Convenzione stipulata da Fidicom e Provincia, che opera sul territorio da quasi due anni, e che – attraverso un Fondo di 1,8 mln di euro messo a disposizione dall'Ente di Palazzo Foti - ha il preciso scopo di favorire, con il rilascio di garanzie, l'accesso al credito delle Piccole e Medie Imprese.

"E' questo un concreto sostegno a quelle imprese, sane e determinate a stare sul mercato, che abbiano intenzione di fare innovazione, di acquistare nuove attrezzature, macchinari, arredi ecc., ma anche alle aziende in difficoltà che necessitano di liquidità, o di sbloccare conti correnti – spiega Antonino Marcianò -. Un supporto di questo genere rappresenta uno strumento al quale le imprese possono guardare con attenzione e speranza. Il nostro non è un intervento spot, una tantum, ma un progetto pluriennale che tende a sostenerle concretamente".

Insomma, Fidicom, in virtù di apposite convenzioni stipulate con i principali istituti bancari nazionali, e grazie all'impegno della Provincia, funge da intermediario tra le imprese ed il sistema creditizio. Il Fondo di Garanzia, come ha inteso puntualizzare lo stesso Marcianò, non distribuisce contributi a fondo perduto, ma bensì garanzie per ottenere adeguati finanziamenti dalle banche. "Lo stanziamento previsto dalla Provincia, se da un lato permette di incidere in maniera efficace nell'erogazione di tali servizi, dall'altro dimostra il valore e le qualità delle nostre imprese – soggiunge Marcianò. Significative anche le parole dell'Assessore Domenico Giannetta:

"Vi sono dati economici che offrono la fotografia del particolare momento che stiamo vivendo. A Roma, nell'anno 2013, si sono chiuse circa 200.000 partite Iva. Non solo, sempre quest'anno si è registrato un -3 miliardi di € di mutui concessi per l'acquisto delle prime case. D'altronde, le Istituzioni non possono sostituirsi agli Istituti di Credito, tuttavia possono offrire servizi e strumenti per sostenere ed agevolare il più possibile le imprese. La Convenzione tra la Provincia e La Fidicom – continua Giannetta – non è nata unilateralmente, ma è frutto di un dialogo proficuo che ci ha permesso di comprendere quali siano le esigenze delle nostre aziende, e venire loro incontro. Noi abbiamo cercato di essere di supporto e di sostegno alle associazioni di categoria – conclude Giannetta - perché credo sia questo il compito di una politica seria ed attenta, soprattutto in un momento di crisi profonda".

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