martedì 10 luglio 2012

Bolkestein applicata al commercio su aree pubbliche: la posizione di Confesercenti

Firmato a Roma accordo nella conferenza Stato - Regioni sui criteri da utilizzare per l'assegnazione nel futuro dei posteggi su area pubblica.

Dall' intesa è emerso che gli ambulanti non saranno esclusi dalla Bolkestein, come invece era fortemente richiesto e voluto dalle associazioni.

Il Presidente del Consiglio Monti, da europeista convinto qual è, non vuole sottrarsi ai principi ispiratori della direttiva servizi, ma purtroppo lo fa sulla nostra pelle, perché, ancora una volta, la politica quando era ora di occuparsi di cose concrete, della tutela del lavoro delle persone, ha pensato ad altro.

Pertanto rimaniamo imbrigliati nella logica della Bolkenstein, anche se la tenacia e la pressione dei dirigenti A.N.V.A. (Associazione Nazionale Commercio su Aree Pubbliche) a livello nazionale ha consentito di approvare comunque i criteri che potranno offrire una buona tutela per le nostre aziende.


I punti principali dell' intesa sono i seguenti:
  • la durata delle concessioni non potrà essere inferiore a 9 né superiore a 12 anni, salvo per i  posteggi dei mercati di attrazione turistica per i quali potrà essere individuata una durata diversa ma non inferiore a sette anni ;
  • resta confermato il criterio prioritario della maggiore anzianità di esercizio nel posteggio ;
  • tutte le concessioni scadute dopo l'entrata in vigore del Decreto Lgs del 26 Marzo 2010 saranno automaticamente prorogate per 7 anni dalla data di entrata in vigore del Decreto Lgs stesso; le concessioni che scadono nel periodo compreso fra la data della presente intesa ed i 5 anni successivi all' intesa stessa sono prorogate fino al termine di tale periodo.  
  • in sede di primo rinnovo al termine della proroga, ai fini della formulazione della graduatoria in caso di pluralità di domande, l'anzianità di presenza nel posteggio dovrà essere valutata in misura pari al 40% del punteggio da assegnare; ma, complessivamente, nel primo rinnovo delle concessioni, dovrebbe essere garantita una sufficiente tutela a favore del titolare attuale (al termine della proroga ) del posteggio;
  • un medesimo soggetto non potrà essere titolare di più di due posteggi sullo stesso mercato (o tre se il numero dei posteggi complessivi supera i 100).                          

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