martedì 18 gennaio 2011

Nuove regole per i produttori di pane

Con una nota del Ministero della Salute, Dipartimento per la sanità pubblica veterinaria, la nutrizione e la sicurezza degli alimenti è stata data risposta alla richiesta di Fiesa Assopanificatori che aveva chiesto delucidazioni e garanzie in merito all’attuazione del dm 5 agosto 2010 relativa alla tabella dei prodotti agricoli.



L’associazione dei panificatori di Confesercenti sosteneva, - tra l’altro- che “Includere i prodotti di panetteria tra quelli derivati da attività agricola significa apportare al settore della produzione panaria un duro colpo per le agevolazioni fiscali e amministrative di cui gode l’agricoltura italiana. Il particolare regime fiscale infatti opererà producendo un ingiustificato vantaggio competitivo a favore di soggetti non professionalizzati e non in grado di garantire il complesso sistema di garanzie igienico-sanitario e amministrativo che invece debbono osservare i panificatori.”



Ora il Ministero della Salute interviene per precisare che “ I Regolamenti CE 178/2002 e 852/2004 attribuiscono al produttore alimentare la responsabilità di garantire la sicurezza sanitaria dei propri prodotti obbligandoli all’attuazione delle procedure di autocontrollo comprensive del piano HACCP per garantire nel processo produttivo il controllo dei pericoli e la riduzione del rischio.”



Il Ministero continua precisando che “ L’autocontrollo non si applica quindi su base volontaria ma è invece un preciso obbligo del produttore alimentare dal quale non sono esclusi i produttori del settore pane”



Dunque, secondo il Ministero della Salute, in presenza di produzioni panarie dubbie occorre segnalare i casi alle autorità competenti che debbono necessariamente verificare i processi produttivi attuati.

Nessun commento:

Posta un commento