giovedì 5 agosto 2010

Partono le nuove norme in materia di divieto di vendita e somministrazione di bevande alcoliche

Dal 13 agosto 2010 entreranno in vigore le novità previste per la somministrazione e vendita di alcolici disposte dalla legge 29 luglio 2010, n. 120, recante “Disposizioni in materia di sicurezza stradale”.



Al fine della prevenzione dei danni e degli incidenti stradali legati al consumo di alcool è fatto divieto di vendita e somministrazione alcolici nelle aree di servizio autostradali dalle ore 22 alle ore 6.



La violazione della disposizione relativa alla vendita è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria da 2.500 a 7.000 euro mentre la violazione relativa alla somministrazione di bevande violazione di tale disposizione è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 3.500 a euro 10.500.



In caso di reiterazione, nell'arco di un biennio, di (anche) una delle violazioni delle disposizioni di cui sopra, il prefetto territorialmente competente in relazione al luogo della commessa violazione disporrà la sospensione della licenza relativa alla vendita e somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche per un periodo di trenta giorni.



La disposizione contenuta nel comma 2 dell’art. 6, impone a tutti i titolari e gestori di locali ove si svolgono, con qualsiasi modalità e in qualsiasi orario, spettacoli o altre forme di intrattenimento, congiuntamente all'attività di vendita e di somministrazione di bevande alcoliche, di interrompere la somministrazione di bevande alcoliche dopo le ore 3 della notte e e non possono riprenderla nelle tre ore successive, salvo che sia diversamente disposto dal Questore in considerazione di particolari esigenze di sicurezza.



Dopo il comma 2-bis dell’art. 6 del DL n. 117/2007 (convertito nella legge n. 160/2007) vengono aggiunti ulteriori tre commi.



Il comma 2-bis dispone, in particolare, che i titolari e i gestori degli esercizi di vicinato, devono interrompere la vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche dalle ore 24 alle ore 6, salvo che sia diversamente disposto dal questore in considerazione di particolari esigenze di sicurezza.



Il comma 2-ter stabilisce che i divieti di cui ai commi 2 e 2-bis non si applicano alla vendita e alla somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche effettuate nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio e nella notte tra il 15 e il 16 agosto.



Il comma 2-quater dispone l’estensione dell’obbligo di mettere a disposizione dei clienti un etilometro, oltre ad esporre le tabelle sugli effetti del consumo di alcol, a tutti i titolari e gestori dei locali di cui al comma 2 che proseguano la propria attività oltre le ore 24, a prescindere dallo svolgimento di intrattenimenti.




Infine, il comma 2-quinquies prevede che i titolari e gestori di stabilimenti balneari muniti della licenza di pubblica sicurezza siano (automaticamente) autorizzati a svolgere nelle ore pomeridiane, e comunque non prima delle ore 17 e non oltre le ore 20, particolari forme di intrattenimento e svago danzante, congiuntamente alla somministrazione di bevande alcoliche, in tutti i giorni della settimana, nel rispetto della normativa vigente in materia e, ove adottati, dei regolamenti e delle ordinanze comunali.



Diversamente da quanto previsto per tutte le disposizioni commentate con la presente nota, che, come anticipato, sono efficaci a partire dal 13 agosto p.v., le disposizioni di cui al comma 2-quater dell'art. 6 si applicheranno, per i locali diversi da quelli ove si svolgono spettacoli o altre forme di intrattenimento, a decorrere dal terzo mese successivo alla data di entrata in vigore della legge medesima.



Vale a dire che l’obbligo di mettere a disposizione dei clienti l’etilometro e di esporre le tabelle sugli effetti dell’alcol diviene efficace per i locali pubblici ove non si effettuino intrattenimenti solo dal 13 novembre 2010.






* Scarica lo stralcio delle norme commentate

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