sabato 22 maggio 2010

Protesta degli imprenditori balneari 19 maggio a Roma - Risposta immediata del Ministero dell'Economia e delle Finanze: fissato per venerd

Protesta degli imprenditori balneari 19 maggio a Roma

Protesta delle imprese balneari davanti al Ministero dell'Economia e delle Finanze contro l'aumento del canone demaniale Si è svolta oggi, mercoledì 19 maggio, la protesta degli imprenditori balneari e addetti ai lavori riuniti davanti al Ministero dell'Economia e delle Finanze a Roma contro l'aumento del canone demaniale che mette a rischio la stagione marittima alle porte, in quanto molti stabilimenti balneari non sono in grado di far fronte al forte incremento di spesa.

La Fiba - Federazione italiana balneari aderente - insieme ai Confesercenti e al Sib hanno chiesto un incontro con il ministro Giulio Tremonti al fine di ottenere una riforma alle normative, in quanto oltre 1.000 imprese balneari questa estate non saranno in grado di iniziare a lavorare per la stagione turistica, con la conseguenza di inevitabili licenziamenti del personale e lunghi tratti di litorale senza servizi. Ad alcune imprese inoltre non sono stati rinnovati i titoli di concessione e per altre le autorità concedenti hanno avviato la procedura di decadenza del titolo concessorio causa morosità, anche se i proprietari avevano già provveduto a versare canoni provvisori pari agli importi disposti dalla legge. Le associazioni di categoria chiedono inoltre che venga tramutato in legge il protocollo di intesa che disciplina la materia, sottoscritto nel mese di novembre 2008 dall'attuale ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, da tutte le Regioni e i sindacati di categoria. L'obiettivo di questa protesta è quello di arrivare ad una riforma della normativa che regola il settore, in modo da assicurare alle imprese balneari un futuro più sereno.


Risposta immediata del Ministero dell'Economia e delle Finanze: fissato per venerdì 21 maggio l'appuntamento tra il Vice Ministro Vegas e il Presidente Fiba Lardinelli

La protesta degli imprenditori balneari provenienti da tutta Italia aderenti alla Fiba, Federazione Italiana Balneari (Confesercenti), e al Sib, Sindacato Italiano Balneari (Confcommercio), di questa mattina davanti al Ministero dell'Economia e delle Finanze a Roma, contro l'aumento del canone demaniale per le imprese balneari, ha dato immediatamente i suoi frutti.

Giuseppe Vegas, Vice ministro dell'Economia e delle Finanze, insieme al suo entourage e all'Agenzia del Demanio, ha dato appuntamento a Vincenzo Lardinelli, Presidente Fiba, e agli altri sindacati di categoria, venerdì 21 maggio alle ore 11.00 per discutere sui temi relativi alla protesta. La risposta immediata del Ministero delle Economia e delle Finanze ha soddisfatto i sindacati di categoria, pronti a far rispettare le loro pretese per garantire al settore un futuro positivo.

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