sabato 22 maggio 2010

Mario Partigiani (Assopanificatori) chiede i voucher 'Assunzioni temporanee come in agricoltura'

Mario Partigiani (Assopanificatori) chiede i voucher "Assunzioni temporanee come in agricoltura"

L’intervista rilasciata in vista di Siab (22-26 maggio), dove parteciperà anche Fiesa-Confesercenti

Il numero uno di Assopanificatori sta valutando il sistema già adottato in agricoltura anche per i momenti «caldi» dell’anno, che impongono un super-lavoro al settore dell’arte bianca. Durante Siab, Assopanificatori organizzerà un forum su «Il pane e i prodotti tipici italiani: una risorsa per il nostro Paese», con la proiezione di alcuni spezzoni del film «Focaccia Blues», la storia vera di un panificio ad Altamura, che costrinse alla chiusura un colosso del fast food.

Verona, maggio 2010. Introdurre i voucher per le assunzioni temporanee di lavoro, esattamente come avviene in agricoltura. È una delle proposte lanciate in vista di Siab, il Salone dell’arte bianca - International Techno-Bake Exhibition (22-26 maggio), da Mario Partigiani, presidente di Assopanificatori (Fiesa Confesercenti), per affrontare una delle esigenze del comparto, ovvero la necessità di manodopera qualificata in determinati periodi di lavoro, esattamente come avviene in agricoltura, durante le fasi della raccolta.

«Naturalmente i panificatori hanno la necessità di poter contare su una mano in momenti differenti - afferma Partigiani - legati ad esempio alle festività natalizie, dove le richieste di dolci da ricorrenza o altre produzioni tipiche di pasta o pane si intensificano».

 Dunque niente vendemmia o raccolta di ortofrutta, ma il principio che il numero uno di Assopanificatori propone di applicare è il medesimo. «Stiamo valutando ogni risvolto, in collaborazione con il nostro centro di formazione - specifica Partigiani - poi inoltreremo lo studio al Governo».

Anche perché, prosegue il presidente dei panificatori legati a Confesercenti, «i vincoli per assumere solamente temporaneamente per far fronte ad un’emergenza lavorativa un collaboratore sono estremamente gravosi».
Il settore dell’arte bianca è pronto ad accogliere nuovi occupati, compatibilmente con la situazione di moderata flessione che si sta registrando. «Non possiamo comunque parlare di crisi - specifica Partigiani - e le esigenze di ricambio generazionale sono marcate, tanto più in un comparto come quello della panificazione, dove la tecnologia ha senza dubbio agevolato il lavoro, ma gli orari da osservare restano invariabilmente quelli notturni, molto spesso incompatibili con il mondo dei giovani».

Assopanificatori, comunque, sta osservando un nuovo fenomeno, provocato dalle difficoltà di altri settori. Si tratta del boom di richieste di corsi di formazione per diventare fornai o per inserirsi nell’attività della panificazione. «Come Fiesa-Confesercenti stiamo organizzando diversi corsi - spiega - perché molti lavoratori, purtroppo messi in cassa integrazione, guardano con speranza le possibilità di un nuovo inserimento lavorativo nell’arte bianca».

Assopanificatori sarà presente al Siab di Veronafiere con un forum dedicato a «Il pane e i prodotti tipici italiani: una risorsa per il nostro Paese», in programma domenica 23 maggio alle ore 11 (area workshop A, padiglione 4). All’iniziativa prenderanno parte - accanto al presidente Mario Partigiani - Corrado Barberis (presidente Insor), Gaetano Pergamo (direttore Fiesa Confesercenti), Nicola Caggiano (direttore Confesercenti Bari), Nico Cirasola (regista del film Focaccia Blues), Alessandro Contessa (produttore del film Focaccia Blues), Eric Joseph (corrispondente in Italia di Liberation) e Onofrio Pepe (giornalista enogastronomico). Nel corso del forum verranno proiettati alcuni spezzoni del film «Focaccia Blues», che racconta la storia di un panificio di Altamura che, grazie alla tipicità e alla qualità dei propri prodotti, costrinse un colosso del fast food a chiudere i battenti. Miracoli del pane.

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