lunedì 1 dicembre 2008

[email protected]/Roma citt

... Anche la Confesercenti ha preso posizione sull'allarme 'ndrangheta a Roma e ha chiesto che venga attuato con il Comune e la Provincia un "Patto per la legalità" contro le infiltrazioni criminali e l'usura.


 
I dati d'altra parte parlano chiaro. Secondo l'associazione dei commercianti, Sos Impresa: "il Lazio risulta seconda nella classifica nazionale dell'usura, con 26.000 commercianti coinvolti per un giro d'affari di 2,3 miliardi di euro". ...



Ma non è solo questo. Roma è anche città aperta a tutte le mafie.



L'Osservatorio per la Sicurezza e la Legalità della Regione Lazio ha fotografato un quadro inquietante.



L'esistenza di una "camera di composizione" dei conflitti, ma soprattutto di un vero e proprio regolatore degli interessi, degli affari e delle presenze delle mafie sul territorio.



"Un patto per il controllo del territorio romano - spiega Bianca La Rocca, componente dell'Osservatorio, nonchè responsabile Ufficio Stampa di Sos Impresa - ai boss calabresi i locali del centro storico, alla camorra il controllo degli ipermercati nelle periferie".



"E' ormai stabile la presenza di alcune famiglie criminali della camorra e della 'ndrangheta in alcuni quartieri della Capitale - continua La Rocca - prima con il controllo del traffico e dello spaccio al dettaglio di sostanze stupefacenti e contemporaneamente o successivamente con l'avvio di attività commerciali. Non è esagerato parlare di forme di controllo di segmenti significativi del territorio".

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